Sabiana va con la Fiat 500L in Serbia

Ci sono voluti tre anni di intenso e duro lavoro per riqualificare lo stabilimento di Kragujevac, nella Serbia centrale, e renderlo operativo per l'avvio della produzione della Fiat 500L. Per raggiungere questo traguardo, a partire dal 2010, l'azienda torinese ha investito più 1 miliardo di euro, e dato know how a più di 2.000 dipendenti grazie a 1.100.000 ore di formazione. Creando, così, nel Paese una nuova cultura industriale. Presente in Serbia, già a partire dal 1953, in collaborazione con il gruppo Zastava, Fiat è riuscita a creare un complesso produttivo all’avanguardia in termini di infrastrutture, macchinari e sistemi di produzione. La capacità produttiva dello stabilimento, che si estende su una superficie di 1,4 milioni di mq, può permettere la realizzazione di 200.000 vetture l’anno, prodotte con standard tecnologici in grado di sostenere altri cicli produttivi, facilitare la manutenzione, ridurre il consumo di energia e assicurare la qualità della vettura. Che dipende, inevitabilmente, anche dalla qualità del processo: le pareti, il tetto e il pavimento del reparto carrozzeria sono tutti assemblati con precisione, gli impianti sono grandi e semplici per agevolare la manutenzione assicurando alte prestazioni e affidabilità. Lo stabilimento serbo, inoltre, è stato realizzato secondo il concetto di sostenibilità ambientale e umana. Oltre ad aver piantato 1.000 alberi autoctoni nell'area dello stabilimento e ad aver creato un lago bio che ospita molte specie in via di estinzione, è stato implementato il Fiat Biodiversity Value Index: l'indice che misura le relazioni che riguardano le attività umane e la biodiversità. Ma, parte del merito del comfort dello stabilimento produttivo Fiat serbo, va anche a Sabiana. Che, per soddisfare tutte le esigenze del cliente, ha prodotto 200 aerotermi ad hoc a marchio Sabiana adatti a riscaldare l’edificio di Kragujevac, secondo criteri che garantiscono la massima efficienza in termini di consumi e prestazioni. Sono stati installati, inoltre, anche 300 aerotermi a produzione standard Sabiana che, grazie alla flessibilità di regolazione della temperature dell'acqua, permettono di ottenere temperature di uscite dell'aria simili a quelle del corpo umano. Ecco perché, Sabiana, che produce areotermi dal 1935 esportandoli in oltre 40 nazioni, è leader in Europa.