Sabiana climatizza il Nuovo Museo Egizio di Torino!
Ieri l'anteprima per la stampa del nuovo allestimento, frutto di 5 anni di lavori tra progettazione e cantiere e di un investimento di 50 milioni di euro.
Il risultato è considerato straordinario da tutti gli esperti di tutto il mondo. La collezione dei reperti è distribuita su una superficie complessiva che passa dai precedenti 6.400 agli attuali 10.000 metri quadrati, su quattro piani, collegati da un sistema di scale mobili, che ricreano un ideale percorso di risalita del Nilo, concepito dallo scenografo Dante Ferretti.Un percorso museale cronologico che copre un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C. I visitatori hanno la possibilità di seguire ogni reperto su tablet e smartphone; un logo ridisegnato, una sorta di graffito con il geroglifico simbolo dell'acqua, anche per creare un legame tra i fiumi Nilo e Po; l'introduzione delle audioguide in lingua araba.Un vero gioiello della cultura, che già si prevede sarà meta di lunghe file di visitatori da tutto il mondo. Il secondo museo del pianeta per importanza, dopo quello de Il Cairo.Per la sua climatizzazione sono stati scelti i ventilconvettori Carisma CRC e CRS di Sabiana.
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Sabiana alla fiera Climate World di Mosca
L'evento si è confermato anche in questa edizione una vetrina importante sull'Europa.
Sabiana è stata presente con uno stand che è stato intensamente frequentato da operatori del settore provenienti da tutto il mondo. Un'occasione importante per un'azienda come la nostra, che fa della presenza sui mercati esteri un suo punto di forza, per portare la qualità italiana sui mercati dell'Est.
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Aria inquinata nelle aule: la Ue lancia l'allarme. Sabiana propone la soluzione
SINPHONIE (Schools Indoor Pollution and Health: Observatory Network in Europe - Inquinamento dell'Aria e Salute a Scuola: Osservatorio Europeo) è un progetto di ricerca finanziato dall'Ue, che riguarda salute, ambiente, trasporti e cambiamenti climatici e che ha l'obiettivo finale di migliorare la qualità dell'aria nelle scuole primarie e materne.Sinphonie ha scattato la fotografia della qualità dell'aria in 114 scuola frequentate da 5.175 bambini (264 dell'asilo) e 1.223 insegnanti in 54 città di 23 Paesi europei. In Italia lo studio ha interessato sei scuole: due in Sicilia (Palermo), due in Toscana (Pisa) e due in Lombardia (Milano).Lo studio ha rilevato che l'85% degli scolari europei è esposto a micropolveri sottili in concentrazioni superiori a 10 microgrammi per metro cubo, valore guida medio annuo raccomandato dall'Oms; la metà è esposto a quantità eccessive di radon e un quarto a troppo benzene; oltre il 60% dei bambini è esposto a valori elevati di formaldeide e a una presenza significativa di anidride carbonica. Respirare troppi inquinanti significa un maggiore rischio di soffrire di malattie respiratorie e di certo non aiuta che un problema lo ha già: l'8% degli scolari soffre di asma, il 9% di allergie nasali e il 17% di eczema. I bambini trascorrono gran parte del giorno all'interno dell'edificio scolastico. Un ambiente scolastico salubre può quindi migliorare direttamente la salute dei bambini e favorire l'apprendimento, contribuendo allo sviluppo di adulti sani e capaci.Installare un buon sistema di filtraggio dell'aria rappresenta un passo importante per respirare aria pulita in tutti gli ambienti indoor dove si staziona a lungo. Crystall è il filtro elettronico top di gamma, in grado di garantire una buona IAQ attraverso l'eliminazione pressoché totale di tutte le particelle liquide e solide che inquinano l'aria indoor.
Sinphonie - Final Report
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Il decreto Sblocca Italia modifica il Testo Unico Edilizia.
Il decreto Sblocca Italia (DL 133/2014 convertito nella Legge 164/2014) ha introdotto significate modifiche al Testo Unico sull'Edilizia. Di seguito le principali novità apportate in edilizia:
Accorpamenti e frazionamentiSi amplia il raggio d'azione degli interventi di manutenzione e piccola trasformazione, che sono realizzabili con una semplice "comunicazione di inizio attività" (Cil) asseverata da un progettista. Quindi, "liberi" e gratuiti, i frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari e tutte le manutenzioni straordinarie che comportano anche modifiche a volumi e superfici delle singole unità.
Questa semplificazione potrebbe potenzialmente interessare tutti i circa 26 milioni di italiani proprietari di casa. Prima dello Sblocca Italia tutti gli interventi edilizi su unità immobiliari esistenti che modificavano le superficie o il volume erano soggetti a permesso di costruire, con il conseguente iter per l'emanazione del provvedimento comunale entro 90 giorni e il pagamento del contributo costo di costruzione. Ora, invece, sarà possibile effettuare questi interventi - purché non venga alterata la volumetria complessiva dell'edificio - con il semplice aiuto di un tecnico abilitato, che invia al Comune il progetto e l'attestazione di conformità edilizio-urbanistica; poi si potranno subito avviare i lavori. Permesso di costruireRidotto il termine per l'istruttoria (da 120 a 60 giorni) per i Comuni con oltre 100mila abitanti; prevista la possibilità di chiedere la proroga della validità del permesso, oltre i tre anni dall'avvio dei lavori, per difficoltà tecniche o fatti sopravvenuti (di fatto una casistica molto ampia); possibile infine chiedere con semplice Scia alcune varianti non essenziali al progetto, senza dover richiedere un nuovo permesso. Tre modifiche che semplificano un po' la vita ai cittadini anche per interventi più complessi (ristrutturazioni edilizie con cambio di volume o prospetti, ampliamenti, nuove costruzioni).Riqualificazione urbanaI Comuni e le Regioni potranno ridurre gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, i costi di costruzione e il contributo di costruzione, per incentivare gli interventi di ristrutturazione edilizia anziché di nuova costruzione, nell'ottica del contenimento del consumo di suolo.
Regolamento edilizio unicoAtteso da professionisti e imprese per eliminare gli oltre 8.000 regolamenti comunali vigenti oggi. Sarà pronto entro Novembre 2015 e adottato da Governo, Regioni ed autonomie locali.Deduzione Irpef del 20%Fino ad un massimo di 300mila euro, delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, per acquistare case nuove in classe energetica A o B, o ristrutturare case esistenti, e affittarle a canone concordato per almeno 8 anni.Rent to buyViene riordinata la normativa relativa al "rent to buy", il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili.Testo Unico Edilizia aggiornato