Sabiana riscalda il “nido del gigante” Airbus di Tolosa

Airbus è il più grande aereo passeggeri mai realizzato al mondo. Una sfida che un consorzio di imprese franco-tedesche ha voluto cogliere per competere con i grandi nomi dell’aeronautica Overseas, come Boeing, McDonnell e gli altri. Una sfida vinta: dal 2005, a Tolosa, in Francia si costruisce l’Airbus A380, l’aeromobile che con i suoi 47 metri di altezza, 250 metri di superficie e le 32.000 tonnellate di peso può trasportare più di 500 passeggeri a tratta. Numeri e prestazioni che fanno del velivolo il più avanzato progetto tecnologico europeo. Ma, come ogni volta che si vince una sfida, di solito ce n’è un’altra dietro l’angolo pronta a essere colta: come fare diventare Airbus un mezzo eco-efficiente? Grazie alle ricerche dell’azienda, anche questo risultato è stato raggiunto: a partire dal 2007, superando tutte le aspettative, Airbus può trasportare un numero maggiore di passeggeri su lunghe distanze a costi inferiori. L’A380, il fiore all’occhiello dei costruttori franco-tedeschi, è dotato di un’autonomia di 15.300 km/8.300 mn ed è il mezzo preferito dalle compagnie aeree internazionali. Come ogni volta che si inseguono obiettivi così ambiziosi, si può avere a che fare con alcune difficoltà di percorso. Una di queste è stata: come garantire il benessere di chi si sarebbe occupato della costruzione del “gigante”, ad ogni altezza, all’interno dello stabilimento produttivo? Come riscaldare la struttura in modo uniforme ed efficiente? L’edificio, in effetti, con i suoi 165.000 mq di ampiezza e i 47 metri di altezza, presentava diverse problematiche. Difficile mantenere una temperatura costante all’interno di un ambiente con queste peculiarità. Ed è qui che è iniziata la sfida di Sabiana: trovare la soluzione a questo problema. Una sfida vinta anche per Sabiana: i migliori progettisti europei , dopo varie ricerche, hanno deciso di utilizzare le termostrisce radiani ad acqua calda Duck Strip Sabiana , la sola soluzione tecnica che ha permesso di risolvere la difficoltà e di raggiungere l’obiettivo di riscaldare il nido del gigante nel miglior modo possibile. Sono state installate 18.000 mq di termostrisce , fino a 40 metri di altezza, che consentono una variazione della temperatura dell’aria di solo 0,1°C per ogni metro di altezza, offrendo condizioni ottimali di lavoro. Sia per chi opera a terra, sulle ali o sulla vetta della carlinga. Le termostrisce radianti Duck Strip permettono così di riscaldare ogni Airbus A380 in silenzio assoluto, senza nessun movimento d’aria, con temperature uniforme in tutto l'’ambiente e senza nessun pericolo di incendio. E, sfruttando la tecnologia ad acqua, consentono anche un notevole risparmio dei consumi.